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Vento di libertà...

C’era vento quel giorno i raggi del Sole mi accarezzavano come la mano di un’amante calda, pensavo a qual momento al vento che mi scuoteva la pelle, la strada sotto alla mia auto era liscia, segno che l’asfalto era appena rifatto. Gli pneumatici baciavano quel catrame caldo come Toretto baciava Letty, la velocità mi aveva catturato e l’adrenalina aveva sostituito ogni globulo rosso, nelle mie vene. Mai mi ero sentito così libero: “A Fast e Furios spegni er ventilatore e scenni da quella macchina che è parcheggiata”.


Buone Notizie - Un eroe italiano

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Buone Notizie - Jukebox poetico

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Donatore ha salvato la vita a 2 milioni di bambini. L' "Uomo dal Braccio D'Oro" possiede un anticorpo rarissimo

NSA James Harrison, un donatore di sangue australiano, ha salvato la vita di oltre due milioni di bambini grazie a un particolare del suo sangue, meritandosi il soprannome di 'uomo dal braccio d'oro'. La storia è stata riportata dalla Cnn, a pochi giorni dalla giornata mondiale dei donatori che si celebra il 14 giugno. Harrison, che ora ha 78 anni, ha iniziato a donare il sangue giovanissimo dopo un intervento chirurgico che gli ha salvato la vita grazie anche all'infusione di 13 litri di sangue. Studiando quello dell'uomo i ricercatori australiani nel 1967 hanno scoperto che conteneva un rarissimo anticorpo capace di prevenire la cosiddetta malattia Rh, a causa della quale se una donna ha Rh negativo e il bimbo che porta in grembo ha Rh positivo il sistema immunitario materno attacca le cellule del feto, portando nei casi peggiori ad a…

La mia amica...

Quella sera Jenny venne a casa mia, mi disse che si sentiva sola, non potevo dirle di andare via, eravamo buoni amici ma in verità ero suo amico perché mi piaceva ma non potevo averla.Non mi scorderò mai quegli occhi azzurri e quei capelli come raggi di Sole annodati fra loro, com'era bello guardarla, quello sguardo era come un magnete.Mi disse che il ragazzo, l’aveva mollata e io di mio continuavo a consolarla facendo bagni di ipocrisia, dicendole che mi dispiaceva ma il ragazzo per me, poteva finire sotto un’autoblindo mentre passeggiava in bicicletta, ascoltando Riccardo Cocciante, fischiettando allegramente.All'improvviso si alzò in piedi e si spogliò dicendomi se era giusto che al ragazzo non piacevano le sue tette perché troppo piccole.Io le trovavo molto femminili e carine erano una seconda coppa b, secondo me una tetta sottovaluta, avrei sputato volentieri in faccia, a quel pupazzo disturbato.Mi chiese poi se potevo toccarle, per sentire com'erano sode, mi eccitai …

PREMIO "BUONE NOTIZIE" 2019: IL PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO ARRIVATO ALLA...

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Buone Notizie – Per una buona politica

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